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October 12 Ecco Facebook!November 17 Geologia da mattiIbernandosi a Monte Tancia
Ieri mattina mi sono dovuto alzare alle 5 per prendere il treno che da Guidonia mi ha portato a Roma alle 8 circa. Purtroppo questo è l'itinerario che bisogna seguire quando mio malgrado devo andare in escursione con la mia facoltà di Scienze Geologiche. Subito appena alzato nutro forti dubbi sulla bontà di tale uscita in quanto con tutto il freddo che c'è in giro niente risulta piacevole nonché di facile apprendimento mentre si battono i denti e ci si sfrega le mani. Parte il dannato pullmann quindi e già cominciano le mie imprecazioni nel vedere un cielo minaccioso che avrebbe inevitabilmente segnato tutta la giornata. Dopo 2 orette e mezza di viaggio, intervallato da una sosta di circa mezz'ora ad un bar quasi deserto, arriviamo dunque a destinazione ossia alle pendici del Monte Tancia vicino Rieti. Speravo a quel punto, visto la temperatura (si sfioravano i 2 gradi centrigradi), in una bufera di neve che impedisse il proseguimento dell'escursione... Non dico queste parole per cattiveria gratuita ma cazzo non è possibile fare uscite a metà Novembre assieme allo Yeti! Vabbè... Il professore comincia a spiegare la lezione sulle zone di taglio e i clivaggi delle rocce sotto i nostri occhi... Bene, non riuscivo a prendere il mimino appunto dato il mio stato quasi ipotermico. Che bellezza! Ahhhh! Niente di meglio che prendere freddo per nulla. La lezione seguita con una sofferenza interminabile per me e i miei compagni di corso... L'unico pensiero che mi passa per la testa è quello di essere accanto al caminetto di casa mia col mio cane accanto. Si fanno le 16.30 circa... Oramai non riesco più a coordinare gli arti ma finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel... Arriviamo al pullmann... Un miraggio, un sogno che si avvera. Ripartiamo quindi alla volta di Roma ma ecco che puntuale arriva un intoppo... Qualcuno deve andare al bagno e per tale motivo risulta obbligata una nuova sosta al bar che è stato "assalito" nel viaggio di andata. Io volevo solo tornare a casa e questa sosta che ha coinvolto tipo 30 persone poteva solo essere di intralcio tra me e il caminetto. Si arriva a Roma intorno alle 18.40... Il prossimo treno per Guidonia parte alle 19.40... Un'ora ad aspettare. Alla fine dell'agonia riesco a trovarmi dinanzi ad un piatto di pasta alle 20.45... Infine doccia e pokerata con gli amici... Il caminetto ha abdicato. November 13 Rino Gaetano, un mitoLa fiction che non ti aspetti
Premetto che non sono un amante delle fiction, o quantomeno, della stragrande maggioranza di quelle che circolano in tv. Ieri sera e stasera però sono stato letteralmente catturato da quella che ha trattato la vita di Rino Gaetano. Non conosco la discografia di Rino ma i brani che sono stati inseriti nella fiction per ricordare la sua ascesa musicale mi hanno davvero colpito... In senso positivo ovviamente! Davvero delle belle canzoni che mi hanno intrattenuto piacevolmente. C'è da dire che anche la fiction in sè a mio avviso è stata ben realizzata... Il film non presentava mai "tempi morti" scivolando sempre in modo fluido e chiaro. Con mia grande sorpresa ho visto un Claudio Santamaria (Rino Gaetano nel film) in grande spolvero, e poi davvero incredibile la somiglianza della sua voce con quella del vero Rino Gaetano. Girando su internet però ho trovato una recensione del film contenente una polemica da parte della sorella del grande Rino... La riporto qui come l'ho trovata. A me comunque la fiction è davvero piaciuta, sotto tutti gli aspetti.
La sorella: "Il suo spirito non c'è" Debutto con polemica per il Roma FictionFest, che si è aperto oggi con una delle anteprime più attese, quella di Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, in cui un bravo Claudio Santamaria interpreta il cantautore scomparso a 31 anni nel 1981. La sorella del cantante, Anna, in un'intervista al magazine Primissima si è detta "non soddisfatta" della fiction (per la quale ha fatto da consulente) che avrebbe "inventato" e "romanzato" intorno alla vita del fratello, insistendo su alcuni punti - il conflitto col padre, il rapporto con l'alcol - in maniera non veritiera. Affermazioni che, durante la conferenza stampa che ha seguìto l'anteprima, all'Auditorium Conciliazione, costringono Agostino Saccà, il direttore di RaiFiction (che produce il film) a precisare: "Non abbiamo tradito Rino Gaetano". E il regista, Marco Turco: "Prima di sceneggiare abbiamo approfondito la ricerca, intervistato la sorella, gli amici, alla fine abbiamo cercato di restituire al meglio la sua anima e la sua forza".
Calabrese di nascita, romano d'adozione, Rino Gaetano moriva 26 anni fa dopo una vita breve, intensa e confusa. Il film, che prende il titolo da uno dei suoi successi e che andrà in onda in due puntate su RaiUno fra ottobre e novembre, ne ripercorre la vita dagli anni Sessanta: il conflitto col padre, l'attore Nicola Di Pinto (uno degli aspetti della fiction che la sorella contesta, ricordando che invece il loro era un bel rapporto), la scoperta della musica, gli amici come Barone (Ninetto Davoli), le donne. Due, soprattutto: Irene (la bella Kasia Smutniak), ragazza di buona famiglia che perde la testa per lui ma non ne saprà comprendere le intemperanze, e Chiara (Laura Chiatti), furba e ambiziosa. Poi il successo, il Festival di Sanremo (1978, terzo posto con Gianna), il difficile equilibrio tra la celebrità improvvisa e le incertezze che lo avrebbero fatto spesso rifugiare nell'alcol (altro punto contestato dalla sorella, "un conto è il piacere del bere, un conto è farlo bere così tanto"), le incomprensioni con Irene e con il mondo del mercato discografico al quale sentiva di non appartenere. Fino all'ultimo viaggio (finirà contro un camion lungo la via Nomentana, a Roma, sarà rifiutato da cinque ospedali e morirà all'alba per le ferite riportate), del quale nel film si mostra solo l'inizio, per poi sfumare su immagini di repertorio. Dieci chili di meno e una voce che ricorda in maniera impressionante quella del cantautore: Claudio Santamaria (il Dandy di Romanzo criminale) racconta di aver letto tutte le biografie dedicate all'artista e di aver tratto ispirazione "dagli autori che leggeva, Dante, Pavese, Palazzeschi, dalla musica che ascoltava, dalle apparizioni in tv. Volevo tirare fuori un lato di lui che non si è mai visto - spiega l'attore - la parte più poetica e fragile". Per Santamaria, Gaetano era "un poeta prima di ogni altra cosa, e un giullare, un dissacratore che sapeva sdrammatizzare ma senza essere superficiale. Conoscevo le sue canzoni - spiega - ma non la sua vita, non sapevo che da piccolo fosse stato in collegio. Cantare per me non è stato un problema perché ho avuto un gruppo. Poi, lui cantava più col cuore che con la tecnica, le sue erano performance, ho visto che una volta si presentò a uno show di Corrado con indosso una muta da sub...". Ornella Vanoni, Tetes de Bois, Afterhours, Paolo Rossi che ha portato un suo inedito all'ultimo Festival di Sanremo: le canzoni di Gaetano sono state più volte reinterpretate "perché sono sempre attuali - dice ancora Santamaria - basta guardare il testo di Nuntereggaepiù, sembra scritto ieri. E' un bene non dimenticare un artista che non s'è voluto schierare, e che quella scelta l'ha pagata".
November 10 È tempo di tornare alla clandestinitàArriva il nuovo Need for Speed
Dopo qualche anno dall'uscita dell'ultimo capitolo di questa famosissima saga automobilistica ecco che siamo pronti a riallacciare le cinture e a fare nuovamente i "ganassa" per le strade americane. Sta per uscire il nuovo Need for Speed: Pro Street, e sembra proprio che sia un capolavoro stando alle prime immagini reperibili sul web e al demo scaricabile al seguente link. Ci ho messo un paio d'ore a scaricare il demo ma ne è valsa la pena... Una cosa che mi sento di dire con immensa felicità è che finalmente le macchine si distruggono! Ciò non era mai accaduto nei capitoli precedenti e questo mi portò dopo aver giocato a Need for Speed Underground 2 a prendermi un periodo di pausa dopo aver provato l'ebbrezza delle corse clandestine e del tuning estremo. La grafica manco a dirlo è stupenda, il dettaglio delle macchine e delle piste è davvero impressionante e permette al giocatore di immedesimarsi alla perfezione nel ruolo del teppista automobilistico. Durante una delle due gare disponibili nella versione demo ho fatto un pò di screenshot per farvi apprezzare quantomeno l'aspetto grafico (notate i danni e le "sgrugnate" sul cofano)... Adesso aspetto solo la data di uscita del gioco che dovrebbe aggirarsi intorno alla fine di Novembre, dopodiché via a 300 Km/h.
October 23 C'è un Cuore Rosso che batte in BrasileKimi Campione del Mondo 2007!!!
Contro le ingiustizie e la sfiga la Ferrari compie l'ennesima impresa sul circuito di Interlagos in Brasile laureandosi con Raikkonen Campione del Mondo anche nella classifica piloti. Una vera gioia che mi inorgoglisce ancor di più sul fatto di essere italiano. Campioni del Mondo nel calcio, Campioni del Mondo nel Motomondiale, Campioni del Mondo in Formula 1... L'Italia guarda tutti dall'alto verso il basso.
Adesso un pò di cronistoria e di dati sulla corsa (fonte Tiscali.Sport):
Raikkonen ha vinto il Gran Premio del Brasile, davanti al compagno di squadra Felipe Massa e alla McLaren di Fernando Alonso. Hamilton, primo dei doppiati, ha chiuso al settimo posto. Grande sportività dei piloti McLaren che, malgrado la delusione, hanno applaudito il finlandese. Si tratta di un successo per la Ferrari che ha avuto il merito di non fermare la rincorsa alle McLaren e di non lasciarsi distrarre dalle polemiche legate alla spy-story. Gli errori di Hamilton - Partenza da incubo per Lewis Hamilton. Il pilota della McLaren dopo il semaforo si è visto superare dalla Ferrari di Kimi Raikkonen, secondo alle spalle della rossa di Felipe Massa, e dal compagno di squadra della McLaren Fernando Alonso. Nel tentativo di sopravanzare lo spagnolo, il pilota inglese è finito fuori pista ma prontamente rientrato alle spalle della Toyota di Jarno Trulli, sorpassandolo nel giro successivo. La risposta di Kimi - Ottima, invece, la partenza del finlandese che ha sfruttato il corridoio lasciatogli dal compagno di squadra che a semaforo spento ha immediatamente fatto da tappo alla McLaren dell'inglese. Ma i guai per il rookie non finiscono al primo giro: nel corso dell'ottava tornata, dopo essere riuscito a risalire dall'ottavo al quinto posto che gli avrebbe permesso di rimanere in corsa per il titolo, Hamilton ha improvvisamente rallentato per un problema al cambio, tanto da scivolare fino in fondo al gruppo in diciottesima posizione. Dopo alcuni secondi, poi, Hamilton è riuscito a sbloccare le marce ed ha potuto riprendere regolarmente la corsa. Il valzer dei pit-stop - Dal 20esimo giro comincia il valzer dei pit-stop. Il primo ad entrare è Massa, che resta al comando su Raikkonen che viene richiamato ai box il giro successivo. Le due McLaren rientrano al 22esimo giro con Alonso prima di Hamilton. L'inglese però monta gomme morbide per cercare di risalire posizioni e tornare in zona punti per tenere viva la speranza. Hamilton effettua il secondo pit stop al 37esimo giro e dopo aver guadagnato il nono posto toglie le gomme morbide per fare il più tardi possibile la terza sosta. Alla 50esima tornata Massa entra nella corsia box lasciando strada al finlandese che prende la testa della corsa schiacciando sul pedale dell'acceleratore per cercare di rimanere davanti al compagno dopo il pit-stop. Al 53esimo giro seconda sosta per Alonso e immediatamente dopo anche per Raikkonen. All'uscita dalla pit-lane il finlandese è primo davanti a Massa mentre lo spagnolo è quinto. Al 63esimo giro, in totale sono 71, Jarno Truli effettua la terza sosta permettendo al rookie della McLaren di superarlo visto che comunque per festeggiare il titolo dovrebbe arrivare quinto.
Alonso nel frattempo si è portato al terzo posto alle spalle di Massa che comunque riesce con tranquillità a tenere a distanza lo spagnolo. Sul traguardo del Gp del Brasile succede quello che non ti aspetti, Raikkonen si scopre Campione del Mondo raccogliendo la pesante eredità lasciata alla Ferrari da Michael Schumacher.
Il rammarico di Alonso - Hamilton si è visto sfuggire proprio all'ultima gara il sogno di diventare il primo debuttante a vincere il titolo iridato, Alonso, invece, deve rinunciare all'idea di vincere tre mondiali consecutivi per entrare nell'esclusivo club di chi è riuscito nell'impresa come lo stesso Schumi e Juan Manuel Fangio.
L'ordine d'arrivo:
1. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari, 1'12"322. 2. Felipe Massa (Bra) Ferrari, a 1"4. 3. Fernando Alonso (Spa) McLaren-Mercedes, a 57"0. 4. Robert Kubica (Pol) Bmw-Sauber, a 1'02"8. 5. Nick Heidfeld (Ger) Bmw-Sauber, a 1'10"9. 6. Nico Rosberg (Ger) Williams, a 1'11"3. 7. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes, a 1 giro. 8. Jarno Trulli (Ita) Toyota, a 1 giro. 9. David Coulthard (Ger) Red Bull, a 1 giro. 10. Kazuki Nakajima (Gpn) Williams, a 1 giro. 11. Ralf Schumacher (Ger) Toyota, a 1 giro. 12. Takuma Sato (Gpn) Super Aguri, a 2 giri. 13. Vitantonio Liuzzi (Ita) Toro Rosso, a 2 giri. 14. Anthony Davidson (Gbr) Super Aguri, a 3 giri. Ritirati: Sakon Yamamoto (Gpn) Spyker.
Giancarlo Fisichella (Ita) Renault. Mark Webber (Aus) Red Bull. Jenson Button (Gbr) Honda. Adrian Sutil (Ger) Spyker. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso. Heikki Kovalainen (Fin) Renault. Rubens Barrichello (Bra) Honda. Classifica finale piloti:
Raikkonen (Ferrari) 110; Alonso e Hamilton (McLaren) 109; Massa (Ferrari) 94; Heidfeld Bmw-Sauber 61; Kubica Bmw-Sauber 39; Kovalainen Renault 30; Fisichella Renault 21. Classifica finale costruttori:
Ferrari 204; Bmw 101; Renault 51; Williams 33; Red Bull 24.
October 05 Si ricominciaRitorno dal Paradiso
Un'estate all'insegna del lavoro, dei pensieri e del relax; c'è stato un pò di tutto in quest'ultimi mesi. Ora è iniziato il secondo anno di Università, dove dovrò (che giochetto di parole) concentrarmi al massimo al fine di dare più esami possibili. Conto di finire tale anno con 3 o al massimo 4 esami da dare per la sessione di recupero estiva. Sarà un'impresa ma devo farcela. Qualcuno che legge questo commento potrà pensare che 4 esami siano tanti da trascinarsi addosso, ma non è possibile darli tutti entro i semestri assegnati. Con il nuovo ordinamento è stata rovinata l'Università italiana... Ci sono 4000 esami per un periodo di tempo di studio esiguo e insufficiente. Ad alleviare questi pensieri però ci sono i ricordi dei fantastici 10 giorni che ho trascorso in Sardegna in compagnia della mia ragazza e di due miei cari amici. Ho fatto un coast to coast della Costa Smeralda... Sublime, eccezionale, incredibile... Non saprei trovare altri aggettivi per descriverla. Poi ci sono stati altri giorni trascorsi in Costa Paradiso all'estremità settentrionale dell'isola. Incredibili anche quei posti e oserei dire con una nitidezza dell'acqua ancora un pelo superiore a quella della Costa Smeralda. In Costa Smeralda ci sono però indubbiamente le spiagge più belle. Vabbè non voglio dilungarmi troppo, vi posto alcune foto del posto.
July 31 Esami, Poker e vacanzeBentornata Estate!
Finalmente dopo un periodo di studio stressante posso dire conclusa la sessione pre-estiva di esami. Il 24 Luglio ho dato l'ultimo esame, precisamente si trattava di paleontologia sistematica e stratigrafica. Questo esame è stato davvero pesante. Ho dovuto imparare in appena 10 giorni centinaia di nomi di "bestie" fossili a memoria... Senza contare tutte le altre 500 pagine di tafonomia (disciplina che tratta tutte le fasi che avvengono dal momento della morte di un essere vivente fino alla sua completa fossilizazione) e di biostratrigrafia (disciplina che tratta il riconoscimento di "pacchi" di strati da quelli adiacenti mediante il ritrovamento di un determinato contenuto fossilifero). Insomma è stato davvero un'esame bello lungo e difficile. L'importante è stato superarlo... Del voto stavolta mi è fregato ben poco.
In questo periodo di rilassamento post esame ho avuto modo di disputare un torneo a cui desideravo partecipare da tempo... L'Everest Poker Texas Hold'em Roma. Finalmente ho potuto testare la mia abilità in un torneo ufficiale del circuito italiano del poker. Tantissime sono state le iscrizioni ma solo 300 fortunati (in base a prenotazione) hanno potuto prendere il via a questa fantastica competizione. Subito emozionatissimo mi siedo al tavolo insieme ad altri 9 giocatori più il Dealer che è il mazziere e arbitro del tavolo. Ci sono 20 tavoli per 200 partecipanti... Più altri 100 partecipanti che subentrano nel momento in cui c'è un player out da uno dei tavoli. Mi guardo intorno e rimango catturato dall'atmosfera fichissima che mi circonda. Le pareti della grande sala sono ricoperte da sponsor famosi e sui bellissimi tavoli verdi spadroneggia il marchio Everest Poker e il logo della F.I.G.P. (Federazione Italiana Gioco Poker). Il Dealer spiega rapidamente le regole principali e subito dopo mischia il magico mazzo di carte. Mi arrivano le prime due carte... Sono oscene, fanno cagare... Mi pare un 2 e un 4. Lascio subito la mano. Seconda mano... Arrivano le due carte... Mi pare un 4 e un 5... "Che cazzo!!!" penso tra me e me. La sfiga ha voluto che alla prima mano fossi subito io il Grande Buio... Di conseguenza con quelle 2 mani sfigate ho buttato nel cesso sia le chips del Big che dello Small Blind (Grande e Piccolo Buio). Le mani continuano... E dopo una diecina di queste non ho ancora visto uno straccio di Jack, Q o K... Una vera merda. Le mani continuano a girare e, a forza di lasciare e lasciare, i Bui cominciano a mangiare in modo serio tutte le mie chips rimanenti. La storia prosegue fino alla mano decisiva... Sbircio le mie due carte e finalmente vedo un Asso e un Jack. "Chiamo" la mano... E anche gli altri giocatori "chiamano" mettendo così sul tavolo le loro belle chips. Un giocatore però "rilancia" di 1000. A questo punto per partecipare alla mano debbo aggiungere altri bei soldoni... Ho già deciso però... Faccio "All In"... Tutto dentro. Questa è una giocata che permette di puntare tutte le proprie chips sul tavolo e, se un giocatore "chiama" la mano, è costretto a mettere l'ammontare da me puntato. A questo punto se ne vanno tutti tranne il giocatorie a cui ho "chiamato" la mano e un altro che a sua volta ha "chiamato". Si cala il Flop... Fa cagare... Tutte carte basse... Un 7 un 5 e un 9 se non ricordo male. Turn e poi River... Niente. Nemmeno uno straccio di Asso e Jack. Showdown... Scopriamo le carte e vedo che il terzo incomodo partecipante non ha nulla... Ma il giocatore che inizialmente ha rilanciato ha una fottuta coppia di 10. Ho perso. Ho fatto quello che potevo... Ho fatto quello che andava fatto. In quelle condizioni con Asso e Jack si va "All In" tutta la vita. Sono rimasto un pò deluso perché comunque sia le mie mani sono state sempre passive... Non ho mai avuto l'occasione di partecipare attivamente al gioco dato che non avevo uno straccio di carta decente. Le uniche che ho avuto sono state proprio quelle letali. Vabbè. Capita. Questa esperienza è servita per capire l'ambiente e sono sicuro che mi rifarò al prossimo torneo.
Ci siamo... Le vacanze sono oramai prossime. Potrò rivedere i miei compagni di avventure malate ma avrò molto nostalgia della mia stupenda fidanzata. Saranno vacanze all'insegna del relax più totale... La mia testa ha davvero bisogno di riposo. Spero di tornare in forma smagliante. Concludo augurando buone vacanze a tutti! June 03 Un massacro chiamato: "70 km in 7 giorni"Alla conquista di Monte Nerone
Sono tornato a casa ieri pomeriggio sul tardi... Dopo un campus universitario durato 7 giorni. Sto scrivendo mentre la schiena mi fa un male cane e le gambe mi sorreggono a fatica.
Il 28 Maggio sono partito con il pullman alla volta di Piobbico... Località in provincia di Pesaro-Urbino che si trova nelle Marche. Proprio nei pressi di questa piccola cittadina (2000 abitanti circa) ci sono dei monti che per un geologo possono risultare rilevanti ai fini dell'apprendimento della branca paleontologica. Ci sono infatti affioramenti rocciosi che presentano litologie risalenti al periodo Giurassico e Cretacico. Debbo dire che ho imparato e capito molte cose interessanti. Fare il paleontologo non significa solo cercare fossili e classificarli... Vuol dire soprattutto capire la morfologia delle montagne che ci circondano e come hanno subito cambiamenti nel tempo. Questa settimana è stata davvero dura... Fare 70 km in 7 giorni non è uno scherzo... Soprattutto se poi hai uno zaino da 30 kg da portare sempre con te e una pioggia che ti accompagna per tutti i giorni del campus. Ho trovato in ogni caso dei bellissimi fossili... In particolare ammoniti risalenti al Giurassico... Fico. È bello pensare che quando quei fossili erano vivi sulla Terra spadroneggiavano i dinosauri. Per qualche istante ho pensato a quanto potesse essere emozionante e bello rinvenire ossa di un dinosauro... Tuttavia mi rendo conto che trovare una cosa del genere equivale a fare 13 al totocalcio o 6 al superenalotto... Difficilissimo. Monte Nerone è stato al centro dei pensieri miei e dei compagni di corso... Abbiamo dovuto esaminare e stabilire tutta la sua litologia al fine di creare una sorta di cartina che permettesse di capire la tettonica del luogo e i tipi di roccia che erano presenti. Fare un'operazione del genere risulta essere lunga e complessa se si esamina una collina... Figurarsi per tutta una montagna che sfiora i 1600 metri di altitudine. Non mi sento più le caviglie, i polpacci e la schiena... Non ho mai faticato così tanto in tutta la mia vita! Veramente. Sveglia alle 7.00 di mattina... Un'ora di tempo per alzarsi dal letto, lavarsi, vestirsi e fare colazione. Alle ore 8.00 zaino in spalla e al lavoro. Si torna ad orari variabili in albergo comunque non prima delle 18.00. Una volta tornati, stanchi morti bisogna fare la doccia... E vorrei vedé! Bene... Ci sono 6 doccie per circa 100 persone... Vi sembra una cosa normale? Ora diventa una scommessa riuscire a lavarsi in tempo per le ore 20.00 orario in cui si cena tutti insieme e dove non sono tollerati ritardi di sorta. Ora vi chiederete come in un albergo sia possibile avere solo 6 doccie a disposizione... Ebbene vi dico che in verità non siamo stati in un vero albergo! Bensì in uno squallidissimo istituto superiore alberghiero dove la cosa migliore era sicuramente il bar e non di certo le camere da letto e l'igiene in generale. Tengo a sottolineare che non dormivamo nemmeno in camere da 4 o 6 persone... Ma in camerate da 16 persone! Lì è la puzza che regna sovrana e incontrastata... Io sono una persona igienicamente perfetta... Mi lavo sempre e sono profumato... Altre persone evidentemente non la pensavano come me e potete ben immaginare in una camerata da 16 che cosa può venir fuori. Bene, dopo le ore 20.00, una volta cenato, la cosa più normale dopo l'estenuante giornata di lavoro è quella di andare a letto a dormire... Macché! Alle ore 21.00 tutti sui tavolini in mezzo ai corridoi a lavorare sulla cartina che deve essere aggiornata su tutto ciò che è stato visto ed esaminato in mattinata. Si finisce solitamente verso l'1.30 di notte. Per riposare, si dice, occorrono al fisico almeno 6 ore di sonno... Io ne avevo ammalapena 4 e mezzo a disposizione. Considerate che questa storia è durata per circa 7 giorni... Un'ammazzata incredibile fare 12 km di media al giorno e riposarsi così poco per il seguente. Tutto sommato però un pizzico di malinconia ce l'ho... Mi manca un pò il campus e le persone con cui ho lavorato... Non dimenticherò mai questa faticosissima ma bellissima esperienza... Già immagino con un filo di sorriso il prossimo campus tra circa un anno in Sardegna... E sicuramente non andremo a prendere il sole in riva al mare! La leggenda continuaCampioni d'Europa!!!!!!!
A volte non si possono trovare le parole giuste per descrivere un evento unico e sensazionale... Il Milan è di nuovo Campione d'Europa! Quando nessuno credeva in noi, quando tutto ci andava contro, abbiamo dimostrato dinanzi al mondo di essere il più grande club di tutti i tempi. Con la conquista di questa settima Champions League siamo diventati la squadra di club più titolata di sempre in ambito europeo... Come noi nessuno mai! Grazie ragazzi!
May 19 Windows Live Space 8.1Io sto con la mela
Recentemente ho scaricato l'ultima versione di Windows Live Messenger, la versione 8.1. Credevo fosse una versione che implementasse migliorie a quella precedente... E invece... È una gran porcata!
Prima cosa sgradevole... Non si può più accedere ai blog dei contatti presenti nella vostre liste di amici. Appare sempre un errore di visualizzazione; manca il link che dall'asterisco lampeggiante vi reindirizza ai blog.
Seconda cosa sgradevole... E a mio parere personale, la peggiore.... La pubblicità! La cosa più odiosa che esiste sbarca purtroppo sui nostri desktop... E non c'è modo di toglierla di mezzo se non reinstallando la versione precedente di messenger... E io, statene certi, lo farò al più presto.
Che roba! La Microsoft riesce proprio a farmi avvelenare. La loro fortuna è quella di avere le license dei migliori e famosi prodotti sul mercato informatico altrimenti andrebbero falliti. La Apple sovrasta Microsoft in ogni settore... Ha l'unico e fondamentale svantaggio di non avere tutte le license di cui dispone Bill. Ora si pubblicizza ad esempio il nuovo Windows Vista! Vista è un sistemo operativo copiato letteralmente da quello di cui dispone la Apple! La Microsoft non si è inventata nulla di speciale... Tra l'altro Vista funziona pure male, è baggato. praticamente la Microsoft osanna prodotti che in realtà sono stati inventati già da anni dalla concorrenza... Poi mi vengono a sbandierare la Microsoft come l'Olimpo dell'infomatica... Fanno cagare e sono pure dei ladri aggiungerei io. Io la mia scelta tra la Apple e la Microsoft l'ho fatta... Io sto con la mela!... E voi?
April 28 Sfacchinata recordMartellando Pietrasecca
Ore 5 di mattina... Sveglia. Ore 21.30 circa... Doccia. Con questa frase si riassume il nulla... Vi racconto allora come ho trascorso la giornata quest'oggi. Come avevo annunciato nel mio precedente intervento oggi era il fatidico giorno dell'escurione universitaria nei pressi di Pietrasecca... Per la cronaca Pietrasecca è un paesino a 900 metri di altezza che si raggiunge mediante l'autostrada Roma-L'Aquila. Visto il mio grandissimo scazzo di ieri certamente questo non era il momento per fare una scampagnata di studio... Non ci volevo andare. Eppure ci sono dovuto andare... E anche di corsa! I professori non ammettono ritardi all'appuntamento per la partenza. Si parte alle 7.30 in punto... Chi c'è c'è, chi non c'è so cazzi suoi! So cazzi suoi perchè oggi si raccoglievano i dati per la creazione della carta geologica che sarà tra l'altro rilevante in sede di esame. Si parte dunque... Ho sonno... Dò un'occhiata all'orologio dell'autobus che segna le 7.48 e mi viene subito da pensare: "Che coglioni... Che palle...". Guardo sconsolato l'autostrada... Roma si allontana sempre di più... Il lavoro si avvicina sempre di più. Arriviamo io ei miei colleghi all'uscita di Tagliacozzo... Ci guardiamo tutti negli occhi... Si sente già di sbuffare. Sappiamo bene che adesso si scende e che i comodi sedili del pullman li avremmo riassaporati chissà quando. Eh vabbè... Cominciamo a camminare lungo il ciglio dell'autostrada dotati di giacchetti catarifrangenti, quelli delle macchine per intenderci. Sostiamo su una parete rocciosa subito in prossimità di una pericolosa curva e la professoressa comincia la sua lezione. Io subito penso: "Ma porca puttana ma che cazzo di posto è questo per incominciare la lezione? Se non ci schiacciano le macchine è un miracolo!". Mi volto a destra e a sinistra più preoccupato ad evitare le macchine che sfrecciavano che a seguire la lezione. A rivabbè... Si prosegue lungo un sentiero che porta nel sottobosco antecedente una grossa parete rocciosa. Comincia finalmente il lavoro più divertente... Picconare! Dopo chiacchiere e chiacchiere finalmente un pò di lavoro assassino. Dò randellate poderose su banchi di roccia altrettanto poderosi scalfendoli solamente. Cerco avvelenato un frammento di roccia che mi possa svelare qualche bestia fossile risalente all'alto Cretaceo... Una figata. Ovviamente non trovo niente... Te pareva. Dopo aver speso importanti energie per la vana ricerca proseguo al seguito della professoressa sempre lungo il sentiero... Già mi sento stanco e nervoso. La professoressa da un'ora circa, a intervalli di 15 minuti dice sempre le stesse cose... "Che cosa dovete fare? Dovete prendere la giacitura con la bussola! Avanti!". Tira e ritira fuori la bussola dallo zaino... Con quel caldo poi. Dobbiamo trovare la direzione degli strati, la loro immersione, la loro pendenza... Non è semplicissimo... E neanche comodo per giunta. Eseguite tali operazioni ci rimettiamo al lavoro coi picconi (li chiamano martelletti ma io insisto a chiamarli picconi... È più bello). Piccona piccona e... Sorpresa! Trovo la mia prima bestia! Un guscio di un bivalve! Felice come un uovo di Pasqua lo porto alla mia professoressa per esaminarlo più dettagliatamente... E che cosa succede invece? Lei lo lecca! Si avete capito bene! Lo lecca!... Non ho più toccato quel fossile. Sono circa le 13.30... La professoressa non accenna a placare la sua voglia di elargire sapere... Ma non accenna a placarsi nemmeno il mio appetito. "C'ho fameeee!!!" penso... Finalmente dopo qualche imprecazione la nostra elargitrice di sapere acconsente alle nostre richieste e ci guida verso la piazzetta del paesino che tra l'altro avevamo praticamente raggiunto. Ci fermiamo a mangiare dunque... Finalmente. Sosta di 25-30 minuti e poi zaino in spalla... Si riparte. Cammina cammina troviamo un grande banco roccioso... Si possono notare delle faglie... Segno di un importante movimento tettonico... Bel panorama. Ritira fuori la bussola... Riprendi la giacitura... La direzione, l'immersione e l'inclinazione degli strati... "Che coglioni" aggiungo io. Fatto ciò riprendiamo per l'ennesima volta la marcia... Di tanto in tanto ci fermiamo per eseguire nuovamente le stesse identiche operazioni per altri banchi rocciosi... Si fanno le 17.00 e incomincio seriamente a imprecare ad alta voce... Urlo da lontano nascondendomi un poco dietro la fila indiana... "Bastaaaa! Bastaaaaaa!!!". Niente. La professoressa benché sia una una donna ha una resistenza da maratoneta. Lei dice:"Ragazzi questa è l'ultima tappa poi torniamo al pullman... Prima vi sbrigate prima torniamo!"... Questa frase era stata ripetuta altre volte in precedenza... Ho avuto seriamente paura di rimanere in mezzo alle fratte fino a notte fonda. Arrivano le 18.00, finalmente, con sommo giubilo, imbocchiamo davvero il percorso per il ritorno ma la nostra professoressa ha un'idea geniale... Visto che a lei piacciano i funghi e quindi fare passeggiate nel sottobosco, invece di farci imboccare una normale strada fatta di cemento e strisce decide di farci imbucare in un percorso accidentato senza uno straccio di sentiero o viottolo di riferimento... All'avventura proprio. Camminiamo e ci massacriamo tra fusti di piante e rovi. Mezzi morti ci fermiamo a più ripetizioni perchè la "scienziata", anche in mezzo alla "giungla", riesce sempre a trovare cose interessanti... Che magari poi lo sono davvero! Ma in quella circostanza non c'era nulla di più inappropriato che fermarsi per l'ennesima volta... Per ammirare stratificazioni torbiditiche per giunta. Ripartiamo e ci fermiamo ancora... Per ammirare altre stratificazioni torbiditiche. Zaino in spalla ripartiamo... "È davvero l'ultima fatica" penso. Macché! Altra stratificazione identica poco più in là e nuova sosta! Ad un certo punto poi il miraggio! L'oasi nel deserto! Attraverso i rovi si intravede in lontananza il pullman! Avevo quasi le lacrime agli occhi per la felicità! A 10 metri dal pullman c'era il mio professore ordinario che nel frattempo aveva già concluso la sua lezione parallela coi ragazzi dell'altro canale... Stavano aspettandoci già da una mezz'ora abbondante. Arrivato a una decina di metri da costui mi inginocchio a terra come per baciare la terra ai miei piedi. Avete presente quando il Papa va in un paese straniero, si inginocchia e bacia il terreno? Ecco! Uguale! Il professore vedendomi quasi scoppia a ridere e mi fa un cenno con la mano quasi a dire: "Maddai esagerato!". Esagerato un par di palle invece. Così si conclude la mia avventura laziale-abbruzzese... Salgo sul pulmann, chiudo gli occhi per gustarmi il sedile, e penso: "Ma li mortacci loro".
April 26 Tra noia, spossatezza e pensieriIl non far nulla
Vi sarà capitato molte volte di essere contenti per un periodo di ozio desiderato da tempo. Dopo settimane intense di università e stress in generale finalmente dovrei godermi questi attimi di dolce far nulla. Teoricamente questa dovrebbe essere una cosa positiva dato che la desideravo! Invece da ieri ho una sensazione di pessimismo e negatività che non so proprio da dove arrivi. Sono un pò nervoso, scazzato... E non so il perché. Tra l'altro il Milan martedì ha perso a Manchester e dovrei essere incazzato... Quasi non me ne frega nulla invece. Avverto un senso di tristezza che non riesco proprio a scrollarmi. Avverto una specie di "magone". Per "magone" intendo quella sensazione che viene meglio descritta come una sorta di peso all'altezza del petto... Come uno stato d'ansia concreto. È da stamattina che mi sussurro: "Che palle"... "Che palle". Nemmeno giocando al PC riesco a passare del tempo in modo allegro. Forse in questo caso servirebbero gli amici... Ma valli a pescare. Chi sta all'università, chi sta a Roma a letto, chi lavora. Sto solo io e il cane qui a casa. Mi prende ancora più a male pensare che tra qualche settimana dovrò rimettermi sotto con lo studio in modo potente. Gli esami di paleontologia generale e sistematica mi aspettano a braccia aperte... Pronti a farmi sudare come un maiale per superarli... Sono 2 mattoni di "bestie" da sapere a memoria. Tra l'altro domani sveglia alle 5.00 di mattina per partire con l'escursione verso Pietrasecca... Non c'ho manco il martelletto da geologo porca pupazza. Devo farmelo prestare. Già non vedo l'ora di tornare a casa domani... Mi piacerebbe andare a giocare a pallone... Vediamo che dice il mio amico Carlo. April 21 Un pomeriggio diversoC'è ancora un angolo di paradiso
Cosa dire di un pomeriggio all'insegna del relax e della natura. Ci domandiamo spesso dove possiamo trascorrere il nostro tempo libero lontano dall'inquinamento e dal caos cittadino... Esiste ancora un angolo di paradiso nascosto. Oggi pomeriggio sono rimasto stupito dalla bellezza del posto che ho visitato in compagnia della mia bellissima metà... Questo posto si chiama Villa Gregoriana. Villa Gregoriana è un parco che si trova nel cuore della città di Tivoli vicino Roma; è un posto incantevole in cui pare che il tempo si sia fermato. Consiglio vivamente a tutti coloro che si trovano nelle vicinanze di tale meraviglia di visitarla al più presto... Farete una bellissima sorpresa alla vostra ragazza... A proposito ma ce l'avete?
April 20 E questo è il mio blogLe ragioni di un blog
Non so perché ho creato questo blog... Forse per avere una supplementare valvola di sfogo... Sapere di persone che guardano ciò che scrivi e ciò che pensi può essere un'arma a doppio taglio... C'è chi può pensare: "Ma guarda che tipo" oppure "Figo sto ragazzo"... Sia l'una o l'altra soluzione mi viene da pensare sempre la stessa cosa... "Non me ne frega un emerito cazzo".
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